Chi Siamo
La rivoluzione informatica (o rivoluzione dell’informazione) ha comportato un modo nuovo di fruire dei contenuti protetti dal diritto d’autore e dei beni oggetto di diritti di brevetto, marchio e modelli di design. Infatti grazie alle nuove tecnologie ed in particolare alla diffusione della banda larga, oggi è possibile fruire di un “mare” di informazioni (e non a caso si utilizza il termine “navigare” in internet).
Si pensi ai podcast, ai blog, alle reti p2p, ai formati video come “avi” e audio come “mp3” che hanno consentito lo streaming dei dati multimediali. Ancora, si pensi a piattaforme come youtube e amazon, ai social network come facebook, twitter, o myspace, si pensi al cloud computing, che ha definitivamente sancito la “smaterializzazione” dell’opera protetta dal diritto d’autore.
Queste tecnologie hanno radicalmente cambiato sia il modo di godere (fruirne in senso stretto, i.e. vedere un film, ascoltare un brano) sia di disporre (alienare, donare, pubblicare) dei diritti d’autore, marchi, brevetti e modelli di design.
È cambiato anche il modo di produrre e diffondere i contenuti del diritto d’autore. Quanto alla diffusione si è già accennato alla possibilità per chiunque di trasmettere i propri contenuti attraverso le reti peer-to-peer nonché di pubblicizzarli tramite siti come youtube, amazon, facebook, myspace, ma un elemento di radicale differenza rispetto al passato è rappresentato dalla “mobilità”: la possibilità di essere sempre connessi, ovunque, grazie a dispositivi palmari, smartphone, iPhone, netbook, iPad, tablet in generale.
Una tale rivoluzione comporta necessariamente una serie di problematiche di carattere legale e impone, pertanto, un rapido adattamento del diritto per bilanciare, da un lato, gli interessi di autori/inventori e dei titolari dei diritti di sfruttamento economico, dall’altro, gli interessi dei fruitori. Vi è di più, internet e la globalizzazione hanno “abbattuto” ogni barriera doganale, imponendo anche esigenze di internazionalizzazione del diritto d’autore.
Lo Studio Legale Adamo ha deciso di non rimanere inerte innanzi a cambiamenti di tale portata, formando al suo interno professionisti competenti nelle materie di diritto d’autore, marchi, brevetti e modelli di design.
Infatti lo Studio Legale Adamo, sin dalla sua fondazione, ha seguito il dibattito sulla evoluzione dei diritti sulle opere dell’ingegno e sulle invenzioni industriali.
Nel corso degli anni lo Studio Legale Adamo ha pubblicato sul proprio sito www.studiolegaleadamo.it una importante quantità di news in ordine alle materie oggetto del blog. Inoltre nell’ambito della normale attività di studio l’Avv. Giovanni Adamo (cultore della materia in diritto civile presso l’Università degli Studi di Bologna) e l’Avv. Luca Valerio hanno assistito i propri clienti nelle materie di diritto d’autore, marchi e brevetti.
Il blog www.dirittoautore.it nasce con l’intento di condividere le conoscenze acquisite ma ancor prima quale opportunità diretta di confronto con gli operatori del settore, siano essi fruitori, autori, artisti, inventori, industriali, professori o semplici appassionati della materia, in un ottica di collaborazione e crescita culturale e professionale.
Giovanni Adamo
Luca Valerio
“Siamo come nani sulle spalle di giganti, e in tal modo possiamo vedere un maggior numero di cose e più lontane, [...] perché siamo sollevati in alto e innalzati dalla grandezza dei giganti.”















